I problemi del portafoglio - febbraio e marzo

Mettiamola così: in questi mesi ho smesso di scrivere post su questo blog e saltuariamente mi sono anche presa una pausa dalla lettura. Va bene. Però, se c'è una cosa che non ho mai smesso di fare, è stato comprare libri e quindi la lista di romanzi che ho in casa e che sono ancora da leggere è diventata pressoché infinita. Per giustificarmi, mi ripeto che leggo almeno 40 libri all'anno e quindi ci sta comprare tanto, che la lettura va stimolata e che la libreria deve sempre contenere tanti titoli nuovi che mi facciano venire voglia di andare avanti da un romanzo all'altro. Sì, tutto vero, ma diciamo che se qualcuno di voi ha una soluzione al mio acquisto e accumulo compulsivo di libri, l'idea sarà ben accolta dalla sottoscritta. In sostanza, aiutatemi. Dovrei smetterla, o almeno darmi una regolata. Infatti ho fatto a malincuore voto di non comprare più libri almeno fino all'autunno, se non fino a Natale - ovviamente l'iniziativa Einaudi del telo mare con due titoli del loro catalogo è un'eccezione a questa regola... sì, ho davvero un serio problema.

Cercando di tornare seria, dato che la situazione è abbastanza drammatica, ho deciso di mostrarvi i miei ultimi acquisti. Il problema è che sono talmente tanti che ho dovuto dividere la lista in due post diversi: il primo sui libri presi a febbraio e a marzo; il secondo su quelli di aprile e maggio. Davvero, in un unico post la lista era ingestibile, avevo più di venti titoli e mi sembrava che il tutto diventasse molto dispersivo. A mia parziale discolpa, alcuni di questi libri sono stati regali visto che ho compiuto gli anni a metà maggio, ma la maggior parte sono il frutto di una pessima gestione delle mie finanze. L'importante è esserne consapevoli, è già un notevole passo avanti nel percorso della risoluzione di un problema. Ora senza perdere altro tempo, vi lascio al primo blocco di libri e, per favore, non giudicatemi:
  • Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi;
  • Harry Potter e la maledizione dell'erede di J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne;
  • L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera;
  • Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie;
  • Kitchen di Banana Yoshimoto;
  • Le otto montagne di Paolo Cognetti;
  • Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij;
  • Pastorale americana di Philip Roth;
  • Rumore bianco di Don Delillo;
  • L'universo, gli dei, gli uomini di Jean-Pierre Vernant.
Di questi libri ho già letto L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera molti anni fa, quasi dieci anni fa, e lo ritengo uno dei libri fondamentali della mia vita. Mi è rimasto impresso in maniera particolare e all'epoca scrissi addirittura un  racconto che partiva da una riflessione sul romanzo. All'epoca avevo letto la vecchia copia di mia madre e ci tenevo particolarmente ad averne una mia perché so che potrei decidere di rileggerlo prima o poi nella mia vita. Ho anche già letto Kitchen di Banana Yoshimoto, che potrei decidere di portare presto qui sul blog - fatemi sapere qui sotto nei commenti se siete interessati alla mia opinione su questa autrice giapponese. Inoltre ho anche finito Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie, del quale non dirò nulla perché è uscita settimana scorsa la recensione e vi invito ad andare a recuperarla se ve la siete persa e volete saperne di più.

Invece mi sono stati regalati Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi e Harry Potter e la maledizione dell'erede. Le lettura del primo è subordinata sicuramente alla lettura di Lolita di Nabokov, che devo ancora recuperare quindi può darsi che passerà del tempo prima che decida di cominciarlo. Comunque è una storia della quale mi hanno parlato molto bene diverse persone, per cui sono contenta di averlo già in casa. Il secondo, invece, sta causando una dura lotta interiore dentro di me e sicuramente non verrà letto quest'anno. Anche qui, sono felice di averlo e soprattutto che mi sia stato regalato, ma ho tanti timori al riguardo e soprattutto vista l'enorme bufera che ha impazzato intorno a questo copione non ho fretta di iniziarlo. Vedremo quando sarò nello stato d'animo giusto cosa ne penserò.

Per finire, gli altri sono tutti titoli guidati all'ispirazione del momento o di autori che volevo a tutti i costi iniziare a leggere perché classici o comunque grandi personalità della letteratura - vedi Dostoevskij e Delillo. Qualsiasi tipo di curiosità che potete avere sui titoli sopra elencati vi invito a chiedermela sotto nei commenti, aspetto con trepidazione il vostro parere sui miei acquisti, se li avete già letti o se anche solo li avete in programma. Nel prossimo post, che uscirà ad agosto, ne troverete ancora di più per cui preparatevi. Grazie per essere passati di qui, vi abbraccio tutti e alla prossima!