20 marzo 2016

L'anima di Ilsie n° 30

Scrittori che vorrei leggere

Ho il sogno di leggere buona parte della letteratura mondiale nel corso della mia vita e credo che sia un sogno che accomuna molti di voi. Ponendo dei filtri e facendo delle scelte ponderate, in base a quello che mi piace, a quello che mi ispira, a quello che credo mi potrebbe istruire. So bene che si tratta di un'aspirazione folle, ma ogni giorno leggo e apprendo qualcosa, mi arricchisco, cresco, rifletto profondamente su quello che vedo accadere tra le pagine dei libri. Ho la speranza folle, infantile, che pian piano potrò realizzare almeno una parte di questo progetto.

Date le premesse ovviamente ci sono ancora moltissimi libri, classici o meno, famosi o meno, che aspettano ancora di essere letti - o comprati. Sulla base del desiderio di creare una sorta di educazione per me stessa attraverso le letture che faccio, scelgo molto attentamente i libri che acquisto man mano, cerco di motivare il perché decido un autore e una storia piuttosto di un altra, inseguo un percorso immaginario e molto personale che molte volte prende svolte inaspettate anche per me stessa. Grazie al blog mi sento appena all'inizio di questo lungo viaggio, come se la lettrice che c'è in me fosse appena nata. E ciò mi permette di leggere con grande curiosità e freschezza, sempre con grande voglia di andare avanti a divorare un libro dietro l'altro.

14 marzo 2016

Perché leggere i classici

Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcìa Màrquez ovvero la magia unica delle parole

(Crònica de una muerte anunciada)

Santiago Nasar morirà. Con questa certezza si apre e si dipana tutta la storia di questo breve, ma intenso romanzo di Gabriel Garcìa Màrquez. Nessuno - sebbene gli innumerevoli sforzi dei personaggi - potrà impedire ai fratelli Vicario di compiere il loro delitto d'onore. Tutto si apre all'indomani di un fastoso matrimonio che ha coinvolto tutta la piccola cittadina colombiana dove si svolge la vicenda: la bella Angela Vicario e il fascinoso straniero Bayardo San Romàn si sono sposati, ma dopo poche ore lo sposo ha riportato la ragazza nella casa dei genitori perché ha scoperto che non è arrivata vergine al matrimonio. La ragazza è costretta a confessare alla famiglia il nome di colui che l'ha deflorata e nomina proprio Santiago Nasar. I fratelli allora decidono di recuperare l'onore perduto della sorella, uccidendo il giovane uomo.

8 marzo 2016

L'anima di Ilsie n° 29

Devo smettere di comprare libri

Dato che il lupo perde il pelo ma non il vizio, siamo qui oggi per un aggiornamento su uno dei miei vizi principali. Penso che per un po' sarà l'ultimo book haul che vedrete, perché ho davvero tanti libri in casa che aspettano di essere letti e per quest'anno sono più che a posto. Quindi almeno fino a maggio - mese del mio compleanno e quindi mese in cui fioccano libri in regalo - queste saranno le mie ultime entrate.
  • Il primo acquisto che vi mostro oggi è il cofanetto contenente i primi tre episodi di Star rats di Leo Ortolani. Non leggo molti fumetti, sarò sincera. Ne leggevo di più da piccola e mi piacevano anche molto, semplicemente ora compro soprattutto libri, poi magari in futuro diventerò un'acquirente assidua di graphic novel. In ogni caso questo mese ho fatto uno strappo alla regola perché avevo sentito parlare molto bene dei lavori di Ortolani e sono comunque una grandissima appassionata di Star wars. Ho letto solo il primo episodio per ora e mi ha fatto morire dal ridere, non vedo l'ora di continuare con gli altri;

1 marzo 2016

Recensione di Marzo

La storia infinita di Michael Ende, ovvero il viaggio per trovare noi stessi

(Die unendliche Geschichte)

Quando ero piccola mi lasciavo guidare da mio padre nella scoperta di film e libri che mi potessero appassionare. Ad oggi, con il senno di poi, posso dire che è stato proprio lui a farmi conoscere le saghe - cinematografiche e letterarie - che mi hanno accompagnata e mi hanno segnata durante l'infanzia e l'adolescenza. Devo dirlo, ha sempre avuto moltissimo gusto riguardo a fantasy e fantascienza, riguardo a tutti quei generi in cui l'inventiva e la fantasia la fanno da padroni. Una delle storie che mio padre mi fece conoscere all'epoca fu proprio La storia infinita, o meglio due delle tre trasposizioni cinematografiche che sono state tratte dall'opera di Michael Ende. In particolare ho amato il primo film, l'ho visto e rivisto non so quante volte e non mi stancava mai. Negli anni successivi, mio padre regalò il libro a mia sorella, ma non mi venne mai la voglia di leggerlo. Ero semplicemente presa da altro. Finalmente, però, arrivò la giusta ispirazione, un gran desiderio di riscoprire quella storia, così l'ho acquistato e l'ho cominciato immediatamente.
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