25 ottobre 2015

L'anima di Ilsie n°17

La letteratura che non riesco ad apprezzare

Prima di iniziare con il tema dell'articolo devo fare una comunicazione di servizio: ho finalmente iniziato le letture autunnali e invernali, perché ho concluso tesi, esami e trasloco. Per ora ho deciso di cominciare da Norwegian wood di Murakami, anche se avevo detto che avrei iniziato da Vedi alla voce: amore di Grossman. Questo per un semplice motivo: ho appena finito di scrivere una tesi di laurea su Primo Levi e la memoria dell'Olocausto, per cui ho bisogno un attimo di una pausa riguardo a questo tema. Appena mi sarò un po' "ripulita" potrò affrontare anche Grossman e Céline con più serenità.

Ma arriviamo al nocciolo di questo post: ho paura delle reazioni che potrò scatenare, ma ho un bisogno quasi fisico di parlarne, perché nella mia vita ci sono stati anche libri che non mi sono piaciuti ed è giusto citare anche questi. Cercherò di motivare nel modo migliore possibile il perché di ciò, in ogni caso, se non sarete d'accordo con me su qualcosa sarò ben felice di saperlo qui sotto nei commenti e instaurare dialoghi con voi. Allo stesso modo, se siete d'accordo con me, fatemelo sapere! Ma iniziamo con la mia lista:

20 ottobre 2015

Recensioni Epike

Il candidato ideale di Paolo Ferrara, ovvero colpi di scena incredibili

Finalmente torna questa rubrica, evviva! L'avevo sospesa negli ultimi mesi causa impegni universitari immensi e mi sono considerata fortunata per essere riuscita a rispettare i tempi con le rubriche classiche, come le recensioni, i classici e qualche Anima di Ilsie qua e là. Quindi infine eccomi qui, ritornata con enorme gioia con il secondo appuntamento/collaborazione con la casa editrice Epika edizioni. Come sempre in fondo alla home sulla destra trovate il logo della suddetta casa editrice e potete cliccarci sopra e andare automaticamente sulla pagina facebook dove potete reperire informazioni sulle loro uscite.

Devo fare una piccola premessa prima di iniziare a recensire: a me i racconti non piacciono. Le raccolte di racconti, poi, non vi dico l'insoddisfazione che mi lasciano addosso. Proprio non riesco a godermele, anche se sono scritte da autori che amo. Detto questo, la casa editrice Epika ha ideato una collana che secondo me è un piccolo gioiello: si chiama Quaranta ed in essa troverete racconti brevi autonomi e ognuno curato esattamente come un romanzo, per cui ognuno si può scegliere in base alla trama senza dover per forza passare attraverso anche a racconti che non interessano. Per una lettrice come me è quindi il modo ideale per approcciarmi ad un genere che di solito non apprezzo e che questa volta mi ha piacevolmente colpito.

15 ottobre 2015

L'anima di Ilsie n°16

#SocialBookDay

Ciao a tutti e ben ritrovati! Questa in teoria è un'Anima di Ilsie molto improvvisata e fuori programma, come non le facevo da giugno, ma ho trovato un'iniziativa di cui non potevo non parlarvi: si tratta del Social Book Day, che cade proprio oggi 15 ottobre, alla sua terza edizione ed è un'idea del sito Libreriamo, la piazza digitale per chi ama i libri e la cultura che trovato molto positiva ed estremamente condivisibile. L'obiettivo di questa iniziativa è quello di far avvicinare maggiormente le persone al mondo dei libri tramite le piattaforme social. Tutti gli utenti che amano la lettura, tutti i blogger, coloro che hanno canali Youtube, su Twitter, Facebook, community e forum, sono incoraggiati a mostrare il proprio amore per i libri condividendo una loro testimonianza. 

In che modo?

14 ottobre 2015

Perché leggere i classici

Siddhartha di Hermann Hesse, ovvero l'instancabile ricerca della verità sulla vita

(Siddhartha)

Lo so, quest'estate ho letto Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse: ma non so per quale forma di ictus io voglia invece parlarvi del primo libro che ho letto di questo autore. Per cui il mio ultimo libro estivo dovrà aspettare un po' prima di comparire sul blog, mentre noi parliamo di altro. Come al solito è bello dire una cosa e poi smentirmi - vi prego, vogliatemi bene lo stesso.

In ogni caso, Siddhartha. Ho ricevuto in regalo questo libro nel 2012 e dopo averlo letto ho provato emozioni contrastanti. Spero in questa recensione di riuscire a rendere al meglio le due tipologie di pensiero che mi hanno attraversata e riuscire a fare le distinzioni e i chiarimenti adeguati al caso. E' un libro che allo stesso tempo ho apprezzato e disprezzato, rimanendo poi abbastanza confusa riguardo al finale. In ogni caso non è un libro semplice - se voi l'avete trovato diversamente da come io ne parlerò, fatemi sapere qui sotto con un commento e sarò ben felice di rifletterci su. Non voglio soffermarmi troppo su dettagli superflui, piuttosto iniziamo subito con la trama del libro e vediamo di che cosa parla.

7 ottobre 2015

L'anima di Ilsie n°15

Cosa significa recensire un libro

Ultimamente mi sono chiesta dove va a finire quello che scrivo. Ovviamente non in senso letterale, ma piuttosto nella mente di chi legge i miei articoli. Qual è il senso di recensire dei libri? A cosa porta tutto questo? Istintivamente, una cosa la posso dire: sento una sorta di responsabilità nelle recensioni che scrivo, in quello che scelgo di portare o meno sul blog e nel modo in cui scelgo di parlarne. Ho visto spesso nel mio girovagare sul web dei commenti sotto recensioni negative simili a questi: "ah, dato che ne hai parlato male penso che salterò questo libro e non lo leggerò mai in vita mia perché mi fido del tuo giudizio."

2 ottobre 2015

Recensione di Ottobre

Intanto mi scuso per il ritardo nella pubblicazione di questa recensione: il 30 settembre ho avuto un esame universitario immenso, l'1 sono tornata a casa dal mio compagno e sono morta sul divano fino al momento di andare a letto. Alla fine ce l'ho fatta. Un'altra cosa prima di iniziare con l'attesissima Recensione di Ottobre, devo rendere pubblici qui i risultati del primo sondaggio apparso sul mio blog. Grazie di cuore a tutti per aver partecipato, mi avete resa felice ad ogni voto espresso. Questo è stato il risultato finale:
  • Il dardo e la rosa di Jacqueline Carey = 0 voti;
  • Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams = 5 voti;
  • L'eleganza del riccio di Muriel Barbery = 3 voti;
  • Espiazione di Ian McEwan = 1 voto;
  • Caino di Jose Saramago = 3 voti;
  • Quella sera dorata di Peter Cameron = 0 voti.
Questo è quanto. Non so quando proporrò di nuovo un sondaggio e non so su che argomento, ma in ogni caso mi sono talmente divertita a seguire i voti che crescevano che sicuramente interpellerò di nuovo la vostra volontà in futuro. Ma ora bando alle ciance ed iniziamo.

Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, ovvero non riesco più a leggere dal ridere

(The Hitchhiker's Guide to the Galaxy)

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