L'anima di Ilsie n° 30

Scrittori che vorrei leggere

Ho il sogno di leggere buona parte della letteratura mondiale nel corso della mia vita e credo che sia un sogno che accomuna molti di voi. Ponendo dei filtri e facendo delle scelte ponderate, in base a quello che mi piace, a quello che mi ispira, a quello che credo mi potrebbe istruire. So bene che si tratta di un'aspirazione folle, ma ogni giorno leggo e apprendo qualcosa, mi arricchisco, cresco, rifletto profondamente su quello che vedo accadere tra le pagine dei libri. Ho la speranza folle, infantile, che pian piano potrò realizzare almeno una parte di questo progetto.

Date le premesse ovviamente ci sono ancora moltissimi libri, classici o meno, famosi o meno, che aspettano ancora di essere letti - o comprati. Sulla base del desiderio di creare una sorta di educazione per me stessa attraverso le letture che faccio, scelgo molto attentamente i libri che acquisto man mano, cerco di motivare il perché decido un autore e una storia piuttosto di un altra, inseguo un percorso immaginario e molto personale che molte volte prende svolte inaspettate anche per me stessa. Grazie al blog mi sento appena all'inizio di questo lungo viaggio, come se la lettrice che c'è in me fosse appena nata. E ciò mi permette di leggere con grande curiosità e freschezza, sempre con grande voglia di andare avanti a divorare un libro dietro l'altro.


Ciò che mi appresto a fare oggi è molto simile a ciò che ho fatto l'anno scorso mostrandovi, per esempio, la letteratura che non riesco ad apprezzare oppure le saghe che non ho ancora terminato: vi mostro una lista. In particolare, oggi sveliamo qualche oscuro segreto, qualche autore che la sottoscritta non ha mai letto per pigrizia, mancanza di voglia, di ispirazione e quant'altro. Vi avviso subito: ho scritto questo post con un po' di vergogna perché riconosco che certe mancanze sono notevoli da parte mia. Ma comunque intendo rimediare. Per quanto riguarda altri scrittori invece sono pure e semplici curiosità. E quindi eccoci qui, per mostrarvi cinque autori di cui non ho mai letto nulla e che mi piacerebbe iniziare tra quest'anno e il 2017 - questo perché ho quasi completato la lista di libri da affrontare quest'anno e di necessità molti libri che desidero dovranno slittare. Di ognuno dei cinque, ovviamente, non ho molto da dirvi, quindi troverete semplicemente il nome dell'autore e la copertina di un libro con il quale vorrei iniziare ad approcciarmi ad esso. Iniziamo.


Irène Némirovsky

Fëdor Michajlovič Dostoevskij

Banana Yoshimoto

Jonathan Franzen

Ágota Kristóf


Questi sono gli scrittori e i loro corrispettivi romanzi, due uomini e tre donne. Non che io voglia fare della polemica, ma mi sono resa conto di leggere prevalentemente autori piuttosto che autrici ed è nato in me il desiderio di bilanciare un po' questa tendenza. Di farci caso, perché nel mio percorso ritengo che non sia una coordinata da poco. Nessuna critica, nessun pregiudizio, semplicemente voglio porre un'attenzione maggiore a quello che leggo. Ammetto che mi aveva impressionato molto la dichiarazione del direttore della libreria Feltrinelli di Bologna in cui aveva dichiarato di non leggere autrici donne. Non tanto perché ci sia del male a leggere gli uomini - ho detto di essere la prima fino ad oggi ad aver letto maggiormente autori - ma credo che non sia una cosa di cui parlare con tanta leggerezza. Bastava semplicemente aggiungere di rendersi conto della propria mancanza. Non è un messaggio positivo quello che arriva al lettori, soprattutto da una persona che dirige una grande libreria di una delle più importanti catene nazionali. Unendo a ciò "l'incontro" puramente platonico avvenuto con Virginia Woolf nei mesi scorsi, mi sento particolarmente sensibile su questa tematica. 

Concluso questo discorso, volevo chiedere la vostra opinione in merito: sapete dirmi qualcosa degli autori e delle autrici che vi ho mostrato in questo post? Avete letto qualcosa di loro? Cosa ne pensate della tematica presentata alla fine? Un abbraccio a tutti e a presto!